{"id":60,"date":"2026-10-24T12:06:49","date_gmt":"2026-10-24T10:06:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santuariodivinamaternita.org\/?page_id=60"},"modified":"2026-10-24T12:18:10","modified_gmt":"2026-10-24T10:18:10","slug":"cronologia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.santuariodivinamaternita.org\/?page_id=60","title":{"rendered":"Cronologia"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-buttons carmelo-nav carmelo-nav-top is-content-justification-space-between is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-b41e56d3 wp-block-buttons-is-layout-flex\" style=\"margin-top:0px;margin-bottom:32px\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"\/?page_id=52\">\u2190 Profilo spirituale<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-button is-style-outline is-style-outline--1\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"\/?page_id=47\">Indice<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"\/?page_id=53\">La Regola \u2192<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Secoli IV-VII<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel periodo bizantino vi fu sul Carmelo una grande fioritura di eremiti, cenobiti e monaci, attratti dall&#8217;esempio del profeta Elia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1189-1192<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Verso la fine del secolo XII (pi\u00f9 o meno all&#8217;epoca della terza crociata, 1189-1192) durante questi anni il monte Carmelo si ripopol\u00f2 ancora di monaci e vi si origin\u00f2 l&#8217;Ordine Carmelitano che si riallaccia ad un gruppo di fedeli cristiani (penitenti, pellegrini, ex-crociati) che, provenendo dall&#8217;Europa &#8211; e quindi latini &#8211; si stabilirono al Monte Carmelo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">17 febbraio 1205<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I canonici Regolari del Santo Sepolcro a Gerusalemme in Palestina, appoggiati dal Re Amalrico di Lusignano, eleggono loro patriarca Alberto Avogadro (1149-1214), vescovo di Vercelli. Il Pontefice Innocenzo III ratific\u00f2 la nomina pregando Alberto di accettare l&#8217;elezione &#8220;licet\u2026 valde nobis necessarius sis in partibus Lombardiae, utpote cui secure in arduis etiam negotiis committimus vices nostras&#8221;. Lo stesso anno il Pontefice annuncia ai prelati di Terra Santa che avrebbe mandato loro &#8220;virum approbatum, circumspectum et providum&#8221;, come suo legato per la Provincia ecclesiastica di Gerusalemme.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1206<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alberto dopo aver ottenuto dal pontefice Innocenzo III la nomina a Patriarca Latino di Gerusalemme, con l&#8217;ufficio di Legato Pontificio e il pallio arcivescovile, giunge in Palestina all&#8217;inizio del 1206. Stabilitosi a S. Giovanni d&#8217;Acri, dato che Gerusalemme era occupata dai Saraceni, si adoper\u00f2 per mantenere l&#8217;accordo dei principi crociati fra di loro e con i principi locali. Ebbe affidati da Innocenzo III molteplici delicati incarichi di carattere politico e religioso. Anche l\u00ec si dimostra mediatore di pace. &#8220;Noi lo dobbiamo in gran parte ai vostri sforzi &#8211; gli scrisse Papa Innocenzo III nel 1209 -, se la provincia orientale \u00e8 in certa misura libera da persecuzioni e restituita alla pace&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1206-1214<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante il suo Patriarcato, a San Giovanni d&#8217;Acri in Palestina, Alberto consegn\u00f2 agli eremiti del Monte Carmelo (tra il 1206 e il 1209) la loro prima Vitae formula (Norma di Vita) che sarebbe poi diventata la Regola del Carmelo. Il luogo dove vivevano erano le grotte dell&#8217;Wadi &#8220;ain es-Siah&#8221;, una stretta valle sul versante sud-ovest del Carmelo a circa 40 minuti di cammino dall&#8217;attuale convento di &#8220;Stella Maris&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">14 settembre 1214<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A San Giovanni d&#8217;Acri, Alberto Patriarca di Gerusalemme e Legislatore del Carmelo, mentre procedeva in processione nella cattedrale di Acri, veniva assassinato a colpi di coltello dal Maestro dell&#8217;Ospedale del Santo Spirito, un chierico di Caluso della diocesi di Ivrea, che era stato apertamente rimproverato e deposto dalla carica, per la sua vita poco edificante. \u00c8 venerato a Vercelli e dai canonici regolari l&#8217;8 aprile (forse il giorno in cui diede la Regola agli eremiti del Carmelo).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1216<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giacomo di Vitry, Vescovo di Acri (1216-1228) e successore di Alberto, visita i luoghi sacri e li descrive nella sua opera Historia Orientalis, riferendosi anche ai Carmelitani che ha visto nelle grotte del monte Carmelo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">30 gennaio 1226<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Sommo Pontefice Onorio III, con la Bolla Ut vivendi normam, per primo riconosce la Formula vitae (Norma di Vita) data da Alberto, Patriarca di Gerusalemme, agli eremiti del Monte Carmelo che rimangono ancora in uno stato intermedio tra lo stato laico e quello religioso.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1228-1229<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quinta Crociata, Federico II, attraverso trattative, ottiene la restituzione di Gerusalemme e di altri luoghi e stipula un armistizio o trattato di pace della durata di 10 anni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5 aprile 1229<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con le Bolle Providi more (5 aprile) e Religionis vestrae (9 aprile), di Gregorio IX si apprende l&#8217;esistenza di sacerdoti tra il gruppo dei Carmelitani. Per il fatto per\u00f2 che nella prima di queste Bolle il Papa concede al Priore generale il permesso di assolvere quello che &#8220;esce dal deserto&#8221; per farsi ordinare sacerdote (e quindi fuori dalla possibilit\u00e0 del gruppo stesso), indica chiaramente che tale gruppo \u00e8 ancora laicale (anche se alcuni suoi componenti sono sacerdoti per propria individuale iniziativa).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">6 aprile 1229<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Sommo Pontefice Gregorio IX, con la Bolla Ex officii nostri conferma l&#8217;approvazione della Formula vitae (Norma di Vita) del suo predecessore, Onorio III.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1238<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Costretti a lasciare la Palestina a causa dell&#8217;invasione saracena, i Carmelitani fuggono in Occidente e iniziano a diffondersi in Europa, dove fondano diversi monasteri: Messina e Marsiglia nel 1238; Kent in Inghilterra nel 1242; Pisa nel 1249; Parigi nel 1254, diffondendo il culto di Colei a cui: &#8220;\u00e8 stata data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Saron&#8221; (Is 35,2).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">8 giugno 1245<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Innocenzo IV conferma le Bolle precedenti di Gregorio IX e di Onorio III che approvavano la Regola del Carmelo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">26 luglio 1247<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bolla Paganorum incursus di Innocenzo IV. Con essa il Pontefice ricorda il desiderio dei Carmelitani di raggiungere &#8220;lo stato in cui possano giovare a se stessi e al prossimo&#8221; e invita i Vescovi ad accettarli nelle proprie diocesi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1\u00b0 ottobre 1247<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dies natalis dell&#8217;Ordine dei Fratelli e Sorelle della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. Termina il lungo processo di strutturazione del carisma Carmelitano. Il Pontefice Innocenzo IV, con la Bolla Quae honorem Conditoris dichiara, conferma e adatta la Norma di Vita data dal Patriarca di Gerusalemme Alberto, come vera e definitiva Regola dei Carmelitani. Il gruppo dei Carmelitani viene approvato come Ordine mendicante laicale, a carattere universale e centralizzato. Esiste un parallelismo con la situazione laicale di altri Ordini mendicanti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">24 agosto 1254<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Innocenzo IV, con la Bolla Devotionis augmentum, permette ai Carmelitani gi\u00e0 sacerdoti di predicare e di confessare. Non si parla per\u00f2 di divisione tra chierici e laici. L&#8217;Ordine ha ancora una struttura laicale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">8 marzo 1261<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alessandro IV concede, con la Bolla Speciali gratia, il permesso di avere, nei propri oratori, la struttura della &#8220;chiesa propria&#8221;, a cui \u00e8 possibile, per il suo carattere pubblico, celebrare messe, amministrare i sacramenti (comunione e confessione) e predicare dottrinalmente. Questa concessione indica gi\u00e0 la presenza di clericalizzazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1263<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Carmelitani costruiscono un nuovo convento e ampliano la chiesa al monte Carmelo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1267<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si hanno in Inghilterra le prime ordinazioni sacerdotali promosse ora dalla stessa autorit\u00e0 dell&#8217;Ordine.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1271<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Carmelitani fanno il loro ingresso nell&#8217;Universit\u00e0 di Parigi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">22 luglio 1287<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il capitolo generale di Montpellier, in Francia, modifica la cappa barrata dei Carmelitani, composta di sette strisce orizzontali delle quali quattro bianche e tre nere, con quella attuale completamente bianca.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">18 maggio 1291<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sconfitta dei Crociati da parte dei Mamelucchi e occupazione della citt\u00e0 di Acri. Dopo la caduta di questa fortezza, il convento dei Carmelitani al monte Carmelo \u00e8 distrutto: la chiesa lo fu anni dopo. Il fatto induce gli eremiti Carmelitani ad abbandonare definitivamente il Monte Carmelo e le altre residenze nella regione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">15 febbraio 1432<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la Bolla Romani Pontificis il Sommo Pontefice Eugenio IV, in seguito alla domanda del Priore Generale dell&#8217;Ordine Giovanni Facy, concede la mitigazione della Regola, entrata in vigore solo nel 1435. La richiesta della mitigazione era stata concessa a molti Ordini religiosi a causa del &#8220;morbo nero&#8221;, una peste terribile che imperversava in varie regioni d&#8217;Europa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1\u00b0 novembre 1451<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Capitolo Generale di Avignone elegge Giovanni Soreth, Provinciale di Francia, a Priore Generale dell&#8217;Ordine. Profondamente convinto della necessit\u00e0 di cambiamento e di rinnovamento nella Chiesa, fu sempre impegnato a fare qualche cosa a questo scopo. Fu uno dei grandi Priori Generali dell&#8217;Ordine.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">10 maggio 1452<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giovanni Soreth, Priore Generale dell&#8217;Ordine, istituisce il primo Monastero di Carmelitane accogliendo le beghine di Ten Elsen, nella Provincia di Geldern, in Olanda, che, private della protezione ecclesiastica, chiesero di seguire la Regola Carmelitana.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">7 ottobre 1452<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nicol\u00f2 V, con la Bolla Cum Nulla indirizzata al Priore Generale Giovanni Soreth e ai Provinciali, concede l&#8217;autorizzazione di ricevere donne nell&#8217;Ordine, determinando cos\u00ec la nascita dei monasteri claustrali femminili. La stessa Bolla Cum Nulla concede inoltre ai Carmelitani la facolt\u00e0 di avere un Terz&#8217;Ordine (Ordine Secolare): per questo essa segna anche la loro nascita.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5 dicembre 1459<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Pontefice Pio II, con la Bolla Ad hoc divina miseratio, diede al Priore Generale la facolt\u00e0 di dispensare dal digiuno e dall&#8217;astinenza in tre giorni della settimana.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">25 marzo 1468<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Francia, Francesca d&#8217;Amboise, Duchessa di Bretagna, dopo ripetuti colloqui con il Priore Generale dell&#8217;Ordine Giovanni Soreth, decide di entrare nel Carmelo, mettendo a disposizione i propri beni per la fondazione del primo Monastero carmelitano femminile francese: esso sorse a Bondon, presso Vannes, nel 1463.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">28 novembre 1476<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sisto IV con la Bolla Dum attenta, concede al Priore Generale la piena facolt\u00e0 di regolare, secondo coscienza, il digiuno e l&#8217;astinenza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4 ottobre 1507<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nasce Giovanni Battista Rossi. Entr\u00f2 nell&#8217;Ordine a 17 anni. Eletto Priore Generale, fu invitato da Filippo II a recarsi in Spagna per provvedere alla riforma di quei Conventi e Monasteri. Religioso di mente straordinaria e di prudenza singolare, si applic\u00f2 con ardore a realizzare i voti del Re che erano anche i suoi. Arriv\u00f2 ad Avila il 12 aprile 1567. L\u00e0 conobbe e tratt\u00f2 a lungo con Teresa di Ges\u00f9, rimanendone altamente ammirato, tanto che in seguito, parlando di lei, usava chiamarla: &#8220;La mia figlia&#8221;. All&#8217;infuori di equivoci originati da informazioni maldate intorno alla riforma dei religiosi, fra Teresa e il Rossi regn\u00f2 sempre una serena amicizia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">28 marzo 1515<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nasce a Gotarrendura presso Avila in Spagna Teresa de Ahumada y Cepeda.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4 aprile 1515<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella Chiesa parrocchiale di San Giovanni di Avila in Spagna, Teresa de Cepeda y Ahumada riceve il battesimo con il nome di Teresa in ricordo della nonna materna Donna Teresa de las Cuevas.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">24 giugno 1542 (\u2026)<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nasce Juan de Yepes \u00c1lvarez, il futuro Giovanni della Croce, a Fontiveros in Spagna, terzogenito di Gonzalo di Yepes e Caterina \u00c1lvarez.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">7 febbraio 1562<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Teresa ottiene da Roma il Breve per la fondazione del primo Carmelo riformato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">24 agosto 1562<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel Monastero di San Jos\u00e9 di Avila in Spagna, mentre il Concilio di Trento volge al suo termine, sotto il Pontificato di Pio IV, regnando in Spagna Filippo II, e governando l&#8217;Ordine Nicola Audet, sotto l&#8217;obbedienza del vescovo locale Mons. \u00c1lvarez de Mendoza, ha inizio la riforma del Carmelo femminile promossa da Teresa de Cepeda y Ahumada.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">16 dicembre 1562<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giovanni Battista Rossi di Ravenna \u00e8 nominato Vicario Generale dell&#8217;Ordine dopo l&#8217;improvvisa morte del Priore Generale dell&#8217;Ordine Giovanni Audet.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">17 luglio 1563<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sua Santit\u00e0 Pio IV approva le Costituzioni delle monache Scalze di San Jos\u00e9 di Avila scritte da Teresa di Ges\u00f9. Le medesime saranno approvate anche dal Priore Generale dell&#8217;Ordine, Giovanni Battista Rossi, nel 1568.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">21 ottobre 1564<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel Monastero di San Jos\u00e9 di Avila, Teresa de Cepeda y Ahumada, divenuta ormai Teresa di Ges\u00f9, riceve la professione delle prime Carmelitane Scalze della sua Riforma.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">15 agosto 1567<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Medina del Campo Teresa di Ges\u00f9 fonda il secondo Monastero della riforma col titolo di San Giuseppe.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">11 aprile 1568<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Malag\u00f3n Teresa di Ges\u00f9 fonda il terzo Monastero della riforma col titolo di San Giuseppe.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">15 agosto 1568<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Valladolid Teresa di Ges\u00f9 fonda il quarto Monastero della riforma col titolo della Concezione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">28 novembre 1568<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, prima domenica d&#8217;Avvento, essendo Sommo Pontefice San Pio V, Imperatore Massimiliano II, Re delle Spagne Filippo II e Generale dell&#8217;Ordine Giovanni Battista Rossi, in Duruelo, nei pressi di Avila in Spagna, Giovanni della Croce e Antonio di Ges\u00f9 (Heredia) iniziano la Riforma Teresiana.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">14 maggio 1569<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Toledo Teresa di Ges\u00f9 fonda il quinto Monastero della riforma col titolo di San Giuseppe.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">23 giugno 1569<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Pastrana Teresa di Ges\u00f9 fonda il sesto Monastero della riforma col titolo della Concezione della Vergine Maria.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">9 luglio 1569<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Pastrana i Padri fondano il Convento di San Pietro.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">11 giugno 1570<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Traslazione del Protocenobio dei Carmelitani Scalzi dal contado di Duruelo a quello di Mancera di Abajo, fondazione del nuovo Convento col titolo di Nostra Signora del Carmine. Qui Giovanni della Croce continua l&#8217;ufficio di sottopriore e Maestro dei novizi fino al febbraio del 1571 quando lascer\u00e0 Mancera per recarsi ad organizzare pi\u00f9 sapientemente il noviziato di Pastrana.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1\u00b0 novembre 1570<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Salamanca Teresa di Ges\u00f9 fonda il settimo Monastero della riforma col titolo di San Giuseppe.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">25 gennaio 1571<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Alba de Tormes Teresa di Ges\u00f9 fonda l&#8217;ottavo Monastero della riforma col titolo dell&#8217;Incarnazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">6 aprile 1571<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Priore Generale dell&#8217;Ordine Giovanni Battista Rossi rinnova a Teresa di Ges\u00f9 le facolt\u00e0 che aveva concesso il 27 aprile del 1567 per le fondazioni, aggiungendo questa volta &#8220;senza limite di luogo in cui potesse fondare&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">20 maggio 1571<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Padre Pedro Fern\u00e1ndez, commissario apostolico di Pio V, nomina Teresa di Ges\u00f9 priora del Monastero de La Encarnaci\u00f3n di Avila, una carica imposta che Teresa di Ges\u00f9 accetta per obbedienza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">13 luglio 1571<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel Monastero di San Jos\u00e9 di Avila, con atto pubblico e solenne, Teresa di Ges\u00f9 rinuncia per sempre alla Regola mitigata per abbracciare e osservare per sempre la Regola primitiva.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1\u00b0 novembre 1571<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 universitaria di Alcal\u00e1 de Henares Teresa di Ges\u00f9 apre il famoso Collegio di studi di San Cirillo. Divenne un importante centro di studi per gli scalzi: i Complutenses divennero la controparte filosofica dei Salmaticenses, la prestigiosa summa teologica prodotta dal collegio di Salamanca.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">14 novembre 1571<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Altomira i Padri fondano il Convento di Nostra Signora del Carmine.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">aprile 1572<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A due leghe di La Roda i Padri fondano il Convento di Nostra Signora del Soccorso.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">19 maggio 1573<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Granada in Andalusia i Padri fondano il Convento di Los M\u00e1rtires. Giovanni della Croce vi giunger\u00e0 proveniente da Baeza e vi trascorrer\u00e0 sei anni intensi in cui il convento raggiunge un grande splendore. Educatore spirituale della comunit\u00e0, responsabile ed operaio allo stesso tempo nella costruzione dell&#8217;edificio e nell&#8217;orto; confessore e direttore spirituale delle Carmelitane Scalze, e di tutti coloro che si rivolgono a lui, benefattore dei poveri, infermiere&#8230; &#8220;Nessun Convento godette tanto dell&#8217;esempio, della dottrina e del governo di Giovanni della Croce come Los M\u00e1rtires di Granada&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">29 giugno 1573<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A La Pe\u00f1uela in Spagna, Gabriele della Concezione fonda il Convento dei nostri padri sotto il titolo di Ges\u00f9 e di Maria del Monte de La Pe\u00f1uela, a tre leghe dalla citt\u00e0 di Linares, sul versante meridionale della Sierra Morena.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">6 gennaio 1574<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inaugurazione del Convento di Nostra Signora de Los Remedios nella citt\u00e0 di Triana di Siviglia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">19 marzo 1574<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Segovia Teresa di Ges\u00f9 fonda il nono Monastero della riforma col titolo di San Giuseppe.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5 giugno 1574<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Siviglia inaugurazione del Convento di Nostra Signora de Los Remedios.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">24 febbraio 1575<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Beas de Segura Teresa di Ges\u00f9 fonda il decimo Monastero della riforma col titolo del Glorioso San Giuseppe del Salvatore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">7 marzo 1575<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Spagna, ad Almod\u00f3var del Campo, fondazione del Convento di Nostra Signora del Carmine.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">21 maggio 1575<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Piacenza, accanto alla chiesa di Santa Maria di Borghetto, si apre il Capitolo Generale dell&#8217;Ordine Carmelitano presieduto dal Priore Generale G.B. Rossi, nel quale, in seguito a sinistre informazioni, gli Scalzi vengono tacciati &#8220;da disubbidienti, ribelli e contumaci&#8221;. Tale Capitolo condann\u00f2 l&#8217;opera riformatrice di Teresa di Ges\u00f9 e di Giovanni della Croce decidendo la soppressione di quasi tutti i Conventi degli Scalzi e ingiungendo alla Madre Teresa di Ges\u00f9 di interrompere le fondazioni e ritirarsi in un Monastero della Castiglia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">29 maggio 1575<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Siviglia Teresa di Ges\u00f9 fonda l&#8217;undicesimo Monastero della riforma col titolo del Glorioso San Giuseppe del Carmine.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1\u00b0 gennaio 1576<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Caravaca Teresa di Ges\u00f9 fonda il dodicesimo Monastero della riforma col titolo di San Giuseppe.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">29 novembre 1577<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel Monastero di San Jos\u00e9 di Avila, Teresa di Ges\u00f9 termina di scrivere l&#8217;opera Castello interiore. L&#8217;opera era stata iniziata nel Monastero di Toledo il 2 giugno del medesimo anno.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La notte tra il 3 e il 4 dicembre 1577<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giovanni della Croce \u00e8 arrestato e rinchiuso nel carcere del Convento Carmelitano di Toledo perch\u00e9 considerato ribelle ai Superiori Generali dell&#8217;Ordine.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5 settembre 1578<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Roma, nel Convento di San Martino ai Monti, muore il Priore Generale dei Carmelitani Giovanni Battista Rossi (detto in spagnolo Rubeo).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">21 febbraio 1580<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Villanueva de la Jara Teresa di Ges\u00f9 fonda il tredicesimo Monastero della riforma col titolo di Sant&#8217;Anna.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">22 giugno 1580<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Roma Gregorio XIII emana il Breve Pia consideratione con cui sancisce la separazione giuridica e l&#8217;erezione dei Carmelitani Scalzi in Provincia autonoma.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">29 dicembre 1580<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Palencia Teresa di Ges\u00f9 fonda il quattordicesimo Monastero della riforma col titolo di San Giuseppe di Nostra Signora della strada.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4 maggio 1581<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Spagna, a Valladolid, fondazione del Convento di Nostra Signora del Consuelo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">14 giugno 1581<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Soria Teresa di Ges\u00f9 fonda il quindicesimo Monastero della riforma col titolo della SS. Trinit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">14 ottobre 1581<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Lisbona in Portogallo fondazione del Convento di San Filippo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">20 gennaio 1582<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Granada Teresa di Ges\u00f9 fonda il sedicesimo Monastero della riforma col titolo di San Giuseppe.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">20 marzo 1582<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Salpano da Lisbona i primi frati inviati da Teresa di Ges\u00f9 in missione per l&#8217;evangelizzazione delle terre di Guinea, Congo ed Angola. Nasce la prima missione carmelitana.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">19 aprile 1582<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Burgos Teresa di Ges\u00f9 fonda il suo diciassettesimo e ultimo Monastero della riforma col titolo del Glorioso San Giuseppe di Sant&#8217;Anna.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4 ottobre 1582<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Morte della nostra Madre Teresa di Ges\u00f9 avvenuta alle ore 21 nel Monastero di Alba de Tormes in Spagna. Il giorno seguente invece di essere il 5 ottobre, a causa della riforma del calendario gregoriano, divenne il 15 ottobre.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">aprile 1583<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essendo naufragata la prima spedizione, un altro drappello di cinque missionari salp\u00f2 da Lisbona diretto in Angola. Anche questa spedizione non giunger\u00e0 in porto perch\u00e9 assalita dai corsari.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">10 aprile 1584<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nuova partenza alla volta delle missioni. Al Capitolo di Almod\u00f3var, i pareri dei frati erano discordi ma ancora una volta prevalse l&#8217;ardore missionario teresiano e, a maggioranza di voti, venne decretato di partire verso il Congo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">27 settembre 1585<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giungono in Messico (Veracruz) i primi dodici carmelitani Scalzi capeggiati da Giovanni della Madre di Dio che fonderanno nel 1586 il primo Convento sotto il titolo di San Sebastiano a Citt\u00e0 del Messico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3 maggio 1586<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Spagna a Segovia, Giovanni della Croce fonda il Convento di Nostra Signora del Carmine.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">10 maggio 1586<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Capitolo di Lisbona accetta le missioni in Messico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">14 dicembre 1591<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1591 Giovanni della Croce si offr\u00ec di far parte dei dodici carmelitani che dovevano partire per la missione del Messico ed era stato nominato &#8220;Vicario Provinciale delle Indie&#8221;. La spedizione nel settembre 1591 era pronta, attendeva solo Giovanni della Croce per salpare. Egli, ammalato, rispose che &#8220;Non era pi\u00f9 il tempo di trattare delle Indie della terra ma di prepararsi per quelle del cielo&#8221;. Giovanni mor\u00ec infatti la notte tra il 13 e il 14 dicembre 1591.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">20 marzo 1597<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Papa Clemente VIII, visto che gli Scalzi spagnoli e il Re, Filippo II, non giudicano opportuna l&#8217;espansione della Riforma Teresiana fuori dalla Spagna e dai suoi dominii, con la Bolla Sacrarum Religionum, sancisce la fondazione della casa-convento a Roma e separa i 30 Religiosi d&#8217;Italia da quelli di Spagna, prendendoli sotto la sua immediata giurisdizione e dando loro come Protettore il Cardinale Pinelli.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1\u00b0 aprile 1597<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fondazione del Convento dei nostri padri in Roma sotto il titolo di Santa Maria della Scala. Gode del titolo di Protocenobio della Congregazione dei Carmelitani Scalzi d&#8217;Italia per la sua indipendenza dalla Spagna, mentre il Convento di Genova, fondato nel 1583, era ancora sotto la giurisdizione spagnola. Questo Convento \u00e8 stato il vivaio e la culla di tutta la Congregazione d&#8217;Italia, e fu per Roma, un vero centro di spiritualit\u00e0 carmelitana.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">13 novembre 1600<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il Breve In Apostolicae dignitatis, Clemente VIII erige i Conventi degli Scalzi italiani in Congregazione indipendente. Cos\u00ec, dopo due Generali, Nicol\u00f2 di Ges\u00f9 Maria (Doria 1593-1594) ed Elia di San Martino (1594-1600) entro la Riforma teresiana nascono due Congregazioni: Congregazione di Spagna (di San Giuseppe) con Spagna e territori annessi; e Congregazione d&#8217;Italia (di Sant&#8217;Elia) con l&#8217;Italia e le altre Nazioni. Questa situazione di separazione perdur\u00f2 fino al XIX secolo, quando gli avvenimenti socio-politici tra &#8216;700 e &#8216;800 portarono all&#8217;Unione delle due Congregazioni in un Unico Ordine dei Carmelitani Scalzi, nell&#8217;anno 1875.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">13 novembre 1603<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il Breve In supremo, Clemente VIII autorizza la fondazione di Monasteri e Conventi teresiani in Francia. Il governo di detti Conventi e Monasteri venne affidato alla neonata Congregazione di Sant&#8217;Elia dei Carmelitani Scalzi d&#8217;Italia. Difficolt\u00e0 religioso-politiche daranno un diverso esito.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">29 agosto 1604<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anna di Ges\u00f9 (Lobera), e le compagne: Isabella degli Angeli (M\u00e1rquez) e Beatrice della Concezione (Z\u00fa\u00f1iga), Eleonora di San Bernardo (Spinola), Isabella di San Paolo (Echabarr\u00eda) e la conversa Anna di San Bartolomeo (Garc\u00eda Manzanas), da qualche giorno giunte ad Avila per la fondazione del Carmelo femminile in Francia, lasciano il Protomonastero di San Jos\u00e9 alla volta della Francia. Giungono a Longjumeau, nei dintorni di Parigi, il 15 ottobre 1604.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">17 ottobre 1604<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dies natalis del Carmelo in Francia. La Riforma Teresiana si stabilisce oggi a Parigi in Francia con la fondazione del suo primo Monastero in Rue Saint-Jacques, sotto il titolo dell&#8217;Incarnazione del Signore. Le monache che ne fanno parte sono tutte discepole di Teresa di Ges\u00f9: Anna di Ges\u00f9 (Lobera) come priora, Isabella degli Angeli (M\u00e1rquez) come sottopriora, Beatrice della Concezione (Z\u00fa\u00f1iga), Eleonora di San Bernardo (Spinola), Isabella di San Paolo (Echabarr\u00eda) e la conversa Anna di San Bartolomeo (Garc\u00eda Manzanas). Le sei monache prendono possesso dell&#8217;antico priorato benedettino di Notre Dame des Champs ed inaugurano la vita regolare secondo la Riforma di Santa Teresa di Ges\u00f9. Da questa prima fondazione nacquero i monasteri di Pontoise (1605), Digione (1605), Amiens (1606), Tours (1608), Bordeaux (1610), Lione (1610), Paris Rue-Chapon (1617), Bourges (1617), Chaumont-en-Bassigny (1623), Metz (1623), Poitiers (1630), Niort (1648), Paris Rue-Bouloy (1664).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">12 marzo 1622<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I cannoni di Castel Sant&#8217;Angelo in Roma annunziano a tutta la Chiesa la canonizzazione della Beata Teresa di Ges\u00f9, vergine professa dell&#8217;Ordine dei Carmelitani Scalzi e Riformatrice del Carmelo e nostra Madre, che per decreto di Gregorio XV viene solennemente iscritta nell&#8217;Albo dei Santi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">29 novembre 1631<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Padre Prospero ottiene da Demetrio di Mitilene, procuratore dell&#8217;Emiro, il possesso della Scuola dei Profeti. Con l&#8217;obbligo di pagare all&#8217;Emiro e ai suoi successori un tributo annuo di duecento piastre, somma non indifferente. Cos\u00ec, dopo tre secoli e mezzo d&#8217;abbandono, i Carmelitani ritornano al Monte Carmelo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">30 novembre 1631<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La data del recupero del Monte Carmelo qui posta \u00e8 quella ufficiale e coincide col permesso dato per iscritto a Prospero dello Spirito Santo dall&#8217;Emiro Ahmed Turabay di poter prendere possesso del Monte Carmelo e delle sue adiacenze dietro versamento di 500 piastre. Proprietario del Monte Carmelo infatti era l&#8217;Emiro Turabay, piccolo re nomade di alcune trib\u00f9 arabe, tributario della Sublime Porta. Ci volle tutta l&#8217;abilit\u00e0 di padre Prospero per spuntarla con l&#8217;Emiro, innumerevoli furono i viaggi alle sue tende e innumerevoli gli assensi e i dissensi, secondo il temperamento orientale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">21 aprile 1675<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sua Santit\u00e0 Clemente X ascrive nell&#8217;Albo dei Beati Giovanni della Croce.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">24 settembre 1726<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Pontefice Benedetto XIII estende la festa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo a tutta la Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons carmelo-nav carmelo-nav-bottom is-content-justification-space-between is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-96f70834 wp-block-buttons-is-layout-flex\" style=\"margin-top:48px;margin-bottom:0px\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"\/?page_id=52\">\u2190 Profilo spirituale<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-button is-style-outline is-style-outline--2\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"\/?page_id=47\">Indice<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"\/?page_id=53\">La Regola \u2192<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secoli IV-VII Nel periodo bizantino vi fu sul Carmelo una grande fioritura di eremiti, cenobiti e monaci, attratti dall&#8217;esempio del profeta Elia. 1189-1192 Verso la fine del secolo XII (pi\u00f9 o meno all&#8217;epoca della terza crociata, 1189-1192) durante questi anni il monte Carmelo si ripopol\u00f2 ancora di monaci e vi si origin\u00f2 l&#8217;Ordine Carmelitano che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":47,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_coblocks_attr":"","_coblocks_dimensions":"","_coblocks_responsive_height":"","_coblocks_accordion_ie_support":"","hide_page_title":"","footnotes":""},"class_list":["post-60","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santuariodivinamaternita.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/60","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santuariodivinamaternita.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santuariodivinamaternita.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santuariodivinamaternita.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santuariodivinamaternita.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.santuariodivinamaternita.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/60\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92,"href":"https:\/\/www.santuariodivinamaternita.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/60\/revisions\/92"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santuariodivinamaternita.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/47"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santuariodivinamaternita.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}